
Roma - Un'atmosfera bellissima, tanti tifosi, 2 nuovi acquisiti a 5 stelle e la conferma di tutti i principali protagonisti della splendida avventura invernale: tutti i requisiti ideali per una serata di gioia e di festa ma... c'è un ma che porta il nome di Alessandro Zarfati, motorino instancabile del rombo di Mister Piagnino, accolto ieri con un mare di fischi alla presentazione ufficiale della squadra, solamente perchè nei giorni scorsi per qualche ora si era diffusa la notizia di una sua possibile cessione agli Israel Force, cessione che lo stesso giocatore avrebbe forzato visti i reiterati contrasti con la dirigenza e lo staff della società. In realtà questa notizia non ha mai trovato ufficialità ed è stata a più riprese smentita da tutte le parti in causa, in special modo dal giocatore:" Non ho mai pensato di lasciate la casacca blu e oro - ha ribaito il 27enne aspirante giornalista - e tutte queste voci credo siano state create ad arte da persone che desideravano destabilizzare l'ambiente. Questa è casa mia e di sicuro non me ne andrò prima di aver vinto qualcosa di importante".
Pace fatta con i tifosi quindi?
Di sicuro la conferma di Sandro sarebbe molto importante per tutto l'ambiente, soprattutto per quello che ha dato , che da e si spera ancorà darà sul rettangolo di gioco.
7 commenti:
Per la verità confermo di aver ricevuto la procura del giocatore per sondare il mercato alla ricerca di una squadra che lo sappia apprezzare
Alessandro Moggi
Io non ho mai dato procure al signor Alessandro Moggi. Il signor Zarfati non si mischia con questo affarismo di bassa manovalanza, tipico di un'Italia arcaica
Alessandro Zarfati
Sandro nn si tocca e con il rapporto che ha con la società nn ha bisogno di Nessun Procuratore... il contratto di Sandro è sempre stato chiuso in 5 minuti in quanto la stima reciproca è alla base di questo rapporto che dura da anni.
Signor Zarfati, non scherziamo per favore! Ho ancora il contratto da Lei firmato nella mia cassaforte!
Alessandro Moggi
Non faccio affari con la famiglia Moggi. Il lio procuratore è mio fratello
Ah Alessà, ammettilo!!! Me lo hai detto l'altro giorno che con Moggi jr. ce se annato a cena!
Sono il fratello e il procuratore di Alessandro Zarfati, sono pronto ad andare davanti ad un tribunale per difendere il mio fratello/assistito dalle fantasiose illazioni di questo sedicente signor Moggi.
al momento non sono previste trattative con altre squadre, e di conseguenza cambiamenti di casacca, per il mio cliente, nel breve e medio termine.
Un cordiale e sportivo saluto a tutti
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